Il principale movimento della settimana è il crollo dei due finalisti dello Shanghai dello scorso anno. Arthur Rinderknech perde 29 posizioni, Valentin Vacherot 16. Alex Molcan è quello che sale più rapidamente: 14 posti in più. Jaume Munar e Kyrian Jacquet guadagnano 12 posizioni ciascuno. Quasi tutti i progressi più significativi sono arrivati grazie ai risultati al Japan Open (Kinoshita Group Japan Open Tennis Championships) e al China Open 2026.
Chi perde terreno
Chi sale
Il balzo più significativo è quello di Lehecka. La finale in Giappone gli ha fruttato 330 punti, mentre gliene sono stati tolti 100 per lo Shanghai-2025 e 10 per Indian Wells-2026. Il ceco passa dal 23° al 16° posto, da 2120 a 2340 punti. Hubert Hurkacz ha raggiunto la semifinale in Cina, guadagnando 200 punti: dal 39° al 32° posto, da 1285 a 1485 punti. Munar ha conquistato 225 punti per la semifinale in Giappone e ne ha persi 100 per lo Shanghai. Ora è 52° invece di 64°, con 1000 punti invece di 875. Jacquet ha ottenuto 100 punti per i quarti di finale in Giappone e ne ha persi 13 per lo Jinan-2025: dall’86° al 74° posto, da 681 a 768 punti. Molcan ha conquistato 75 punti per gli ottavi di finale in Cina e sale dal 96° all’82° posto, da 637 a 712 punti. Roman Safiullin ha ottenuto 50 punti negli stessi ottavi di finale in Cina: dall’84° al 77° posto, da 694 a 744 punti.
Tra coloro che guadagnano cinque posizioni ci sono Stefanos Tsitsipas, Denis Shapovalov e Arthur Gea. Tsitsipas ha ottenuto 75 punti per gli ottavi di finale in Giappone e passa dal 44° al 39° posto (da 1165 a 1230 punti). Shapovalov ha raggiunto i quarti di finale nello stesso torneo, ottenendo 100 punti: dal 46° al 41° posto (da 1155 a 1195 punti). Gea ha conquistato 75 punti per gli ottavi di finale in Cina: dal 58° al 53° posto (da 918 a 977 punti).
