Il 5 ottobre 2026 Alexandra Eala è arrivata al Grand Palais per la sfilata Chanel Spring/Summer 2027. Per la 21enne tennista filippina era la prima apparizione alla Paris Fashion Week, e subito in una delle maison più chiacchierate della stagione. La WTA ha dedicato all’evento un articolo a parte, definendo l’apparizione di Eala in Chanel una delle uscite più notevoli delle giocatrici alla settimana della moda parigina.

Una serata al Grand Palais

Come riportano AP News e Madame Figaro, la sfilata si è svolta lunedì sera, negli ultimi giorni della Paris Fashion Week. Sotto la cupola di vetro del Grand Palais è stata allestita un’installazione con un «branco» di uccelli illuminati. Le riviste di moda, tra cui Wallpaper e Madame Figaro, hanno raccontato la portata del ritorno di Chanel al Grand Palais e il tema del «volo» attorno al quale è stata costruita la sfilata.

La collezione è stata presentata dal direttore creativo di Chanel, Matthieu Blazy. Secondo AP News e Wallpaper, la stagione SS27 ha proseguito la sua visione della maison, rileggendo in chiave nuova il «tweed smoking». In sala c’erano diverse star: tra gli ospiti della serata, AP News e Numéro citano Nicole Kidman, Dua Lipa e Pedro Pascal.

Eala ha assistito alla sfilata insieme alla madre, Rizza Maneiego-Eala. Lo riportano TennisActu e la sezione lifestyle di Philstar.

Il look. Tweed, nero e accessori della maison

Per il suo debutto, Eala ha scelto il materiale simbolo della maison. Secondo le descrizioni di WTA e TennisActu, indossava una giacca di tweed Chanel sopra una blusa nera e pantaloni scuri. La sezione sportiva di Philstar ha notato i dettagli: gli occhiali e la borsa Chanel. Le immagini del look sono state incluse nelle raccolte fotografiche di WTA e delle riviste di moda.

Dopo la sfilata, Eala ha condiviso le sue impressioni in un video per Vogue Philippines. Le sue parole sono state riportate da WTA.

Eala ha detto: «È tutto così surreale. Vedere la collezione, vedere Chanel a Parigi. Per la mia prima sfilata non avrei potuto desiderare di meglio».api.tennis

Ha parlato della collezione dal punto di vista di chi guarda ai vestiti in modo pratico. Le sono rimasti impressi capi da indossare nella vita di tutti i giorni, non solo in passerella.

Secondo Eala: «Mi sono piaciuti i “vestiti gemelli”. Molto portabili. Silhouette semplici, dettagli, tutto molto facile da indossare».api.tennis

La moda come parte della sua storia

Parigi è stata la continuazione di un autunno in cui la moda ha avuto un posto di rilievo nella vita di Eala. Meno di un mese prima di Chanel aveva partecipato alla New York Fashion Week. TenisBrasil ha titolato la notizia proprio così: dopo New York, Eala è volata a Parigi per la sfilata Chanel.

In un’intervista a Vogue Philippines nel luglio 2026, Eala aveva parlato del suo legame con la moda filippina. Per la cerimonia dei Laureus 2026 aveva indossato una terno moderna creata dallo zio, il designer Rhett Eala. Aveva descritto il suo stile in campo come «femminile», «sicuro di sé» e «un po’ audace», dicendo che le sarebbe piaciuto collaborare con stilisti filippini.

Eala ha confessato: «Ho una vita fuori dal tennis».api.tennis

Tra un torneo e l’altro

Al momento della sfilata, Eala era numero 18 del mondo. In estate ha conquistato a Washington il suo primo titolo del WTA Tour, diventando la prima filippina a vincere in singolare un torneo di quel livello. Dopo il successo è entrata per la prima volta nella top 20. Nell’introduzione all’articolo parigino, WTA ha scritto che la popolarità di Eala e la sua influenza fuori dal campo continuano a crescere in tutto il mondo.

Philstar ha osservato che a Parigi Eala «ha fatto voltare tutti» e ha definito il viaggio una «breve pausa all’insegna della moda» prima del ritorno nel circuito.

E ora?

La pausa è stata breve. Secondo WTA, già la prossima settimana Eala punta a rifarsi a Wuhan, nell’ultimo torneo WTA 1000 della stagione. Si giocherà dal 12 al 18 ottobre 2026. Anche Philstar scrive che dopo Parigi tornerà subito alla tournée asiatica in Cina. La prossima volta la si attende già in campo.